venerdì 21 luglio 2023
Energiesprong - Olanda
giovedì 4 maggio 2023
San Gimignano.
venerdì 9 settembre 2022
Palma di Maiorca - Cala D'Or
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| Spiaggia di Cala Gran. |
martedì 24 agosto 2021
Lussinpiccolo - Tra isole e mare.
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| Porto di Sv. Martin, Lussinpiccolo, Croazia. |
Partiamo di buon mattino alle 3.30 e l'arrivo è abbastanza semplice con traghetto a Valbiska o Porozina. Una media di 7 ore e mezza di viaggio, dogana e coincidenza traghetto permettendo. Questul'ultimo costa 21 euro per 2 persone (auto normale) ma la strada verso Porozina è alquanto stretta e tortuosa con pecore ogni dove che rendono il tutto piuttosto avventuroso per non dire pericoloso. Unico beneficio è la dogana che si raggiunge tramite quella strada conosciuta veramente poco e molto più agile e veloce rispetto l'altra. La strada poi che taglia l'isola è uno spettacolo...un sali e scendi continuo ma molto tranquillo tra colline di roccia ed alberi.
Decidiamo di alloggiare al Sumartin Apartmani (80 euro al giorno) grazie ad una dritta dei nostri amici già sul posto operativi a gin tonic. Il posto è una cartolina. Aggiungi il bar a fianco e il porticciolo fronte casa con macchina ben in vista e ciao. Julia, la proprietaria, molto gentile e prolissa nelle spiegazioni stacca la ricevuta, incassa il saldo e non disturba più per tutta la settimana.
L'atmosfera subito di casa è allucinante. Un continuo di conoscenze per tutta la giornata per finire, dopo un pranzo a base di scampi e risotto di mare, in gommone clamorosamente in troppi e poco sobri per starci, cani compresi, tra tuffi e risate.
Le giornate, mai noiose, passano tra giri in gommone, escursioni in posti raggiungibili solo via mare pranzi e cene fai da te, in centro o a casa del mitico Lucio. Personaggio a dir poco stravagante dell'isola ma punto di riferimento per tutti noi. Unica nota stonata i ristoranti nelle varie isolette. Una rapina a mano armata per non considerare il sevizio totalmente non all'altezza oltre al fatto che non accettano prenotazioni e molto spesso il pagamento con carta.Ovviamente avere la barca e dei ciceroni, Bibi, Stefano e Robi che ne sanno più degli isolani rende il tutto molto più facile: ristorante da Pero in centro (in realtà nome Konoba Hajduk), concerti live dal vivo al caffè Bar Priko, peka alla Konoba della nona (piatto che può essere di carne o polpo con patate e verdure), tramonto alla Providenca (armatevi di pazienza per parcheggiare), dove prendere i cevapcici e tutto quello che può essere utile per una vacanza senza intoppi. Da escludere categoricamente l'idea di girare in bicicletta visto le salite allucinanti da fare. Molto meglio una passeggiata se pur anche questa non poco impegnativa. I prezzi tutto sommato nella media per cocktail, birre e cenare anche in centro anche se un occhio al menù prima di sedersi è sempre buona cosa. Sigarette e benzina in linea con i prezzi italiani.
lunedì 12 ottobre 2020
Il viaggio che non ti aspetti - Next stop: leucemia. Le complicanze.
Le complicanze sono qualcosa a cui bisogna essere preparati...i dottori continuano a dirlo a ripeterlo ma quando arrivano colpiscono con tutta la loro forza. Inaspettatamente eppure qualcosa nell'aria c'era...si percepiva qualcosa che non andava qualcosa che stava prendendo una piega diversa. Pensare che forse non si stia facendo tutto il possibile che forse qualcosa sia sfuggendo all'attenzione dei medici. Poi arriva la chiamata...è grave. Ti si gela tutto attorno la testa si blocca non si sa che pensare, che dire, cosa fare. Lo sconforto, il pianto a dirotto senza fine con la vergogna che qualcuno possa vederti che qualcuno possa non capire. Eppure poi quella forza improvvisa di dire...col cazzo che cede...non cederà mai!!! I miracoli alle volte capitano e ora sarà per forza una di quelle volte. Forza papà.
giovedì 27 agosto 2020
Il viaggio che non ti aspetti - Next stop: leucemia. L'attesa.
mercoledì 26 agosto 2020
Il viaggio che non ti aspetti - Next stop: leucemia. La notizia.

sabato 21 marzo 2020
Safari in Tanzania - alcune domande.
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Ngorongoro, Tanzania.
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C'è da fidarsi a prenotare tramite sito internet?
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Campo tendato Serengeti, Tanzania.
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Posso farmi la doccia?
venerdì 23 agosto 2019
Zanzibar - La spiaggia di Bwejuu.
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| Spiaggia di Bwejuu, Zanzibar. |
Se la compagnia di bandiera, la Air Tanzania, si perde per strada i biglietti aerei in quanto a loro dire "fatti troppo presto" (febbraio per agosto sarà anche troppo presto) il nostro tassista, trovato tramite Tripadvisor, non si fa pregare e puntualmente lo troviamo fuori dall'aeroporto ad aspettarci (+255 773263385 Rajab, affidabile e sopratutto gentile). 30$ dollari per andare a Bwejuu che è nella costa opposta dell'isola nella parte orientale.
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| Spiaggia del Beach Palm Villa, Bwejuu, Zanzibar. |
Le giornate trascorrono tra colazioni abbondanti, birre, sigarette e cene di pesce al Sahari, ristorante poco distante lungo la spiaggia. Verso tardo pomeriggio la spiaggia si affolla magicamente di persone. I pescatori al largo, vista la bassa marea, ed i ragazzi che si sfidano a calcio in squadre indistinguibili per noi e con un numero spropositato di partecipanti. Peccato per le alghe che in questa zona solitamente si presentano a maggio. Occhio inoltre ai ricci di mare che con la bassa marea sono presenti in abbondanza. Ovviamente per chi vuole movimento e caos la meta non è consigliabile.
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| Spiaggia di Nakupenda, Zanzibar. |
mercoledì 21 agosto 2019
Tanzania - Safari tra il Serengeti e il cratere del Ngorongoro.
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| Nel parco del Serengeti, Tanzania. |
Arrivo dopo un'ora e mezza ad un campo tendato dove veniamo accolti da "Mami" che sarà la nostra cuoca in questi giorni con una colazione internazionale da paura.
Dopo un breve ambientamento i ragazzi dello staff iniziano a caricare il Freeland che ci accompagnerà in questa avventura con viveri, tende, pentolame vario e tutto ciò che serve per il campeggio. L'attesa è abbastanza lunga per queste operazioni ma trascorre tra risate e fotografie. Finalmente si parte.
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| Retro della macchina del Safari. |
La pianura del Serengeti è una regione di circa trenta mila chilometri quadrati costituita da prateria, savana e boschi situata in Africa Orientale. La parte settentrionale appartiene al Kenya e quella meridionale (circa l'80%) alla Tanzania. Si stima che sia abitata da circa un milione e mezzo di erbivori e migliaia di predatori.
Arriviamo dopo un paio d'ore all'ingresso del parco dove il driver sbriga alcune pratiche burocratiche e così ci da il tempo di fare una breve sosta.
Una volta entrati la prima parte del parco è abitata principalmente da Masai e dai greggi di capre che pascolano liberamente confuse tra qualche gazzella ed alcune zebre. Non ci si può non chiedere come un uomo possa vivere in questo ambiente desolato ed arido. I masai sono tradizionalmente pastori e la loro cultura gravita intorno la cura del bestiame. Non passa molto ed iniziano a comparire le prime giraffe.
Dopo aver percorso i primi tracciati battuti (severamente vietato guidare al di fuori) finalmente iniziamo a far sul serio, i leoni. Questi felini possono arrivare a pesare fino a 250 kg, vivono in branco e mangiano fino a 5 kg di carne al giorno. Averli a pochi metri è emozionante. Imbarazza come gli animali siano totalmente indifferenti alla nostra presenza.
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| Cucciolo di leone in attesa del branco. |
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| Pozza con ippopotami. |
La serata trascorre con una deliziosa cena e poi tutti via a letto. Le regole del campo sono semplici: la notte non si esce punto. Alla mattina sveglia prima dell'alba dove l'oscurità più totale non ci fa vedere nulla e, tra una mangusta trovata in bagno ed alcune iene che ci girano intorno si riprende la marcia per altri avvistamenti. Alcuni ghepardi in pieno pranzo con un branco di avvoltoi da far da contorno, un leopardo nascosto che ancora mi chiedo come abbiano fatto a vederlo, leoni in procinto di accoppiamento, gazzelle a non finire ed una distesa di ippopotami nelle poche pozze d'acqua rimaste e la mattinata vola.
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| Distesa del cratere del Ngorongoro, Tanzania. |
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| Giraffa nel Serengeti, Tanzania. |
Pronti via e subito un branco di leoni che dormono. La giornata si rivela subito proficua avvistando immediatamente, seppur da lontano, l'animale più raro da vedere: il rinoceronte nero. In Africa nel 1970 questi animali erano circa 160 mila mentre ormai da molti anni si sono ridotti notevolmente al di sotto delle 10 mila unità per colpa della caccia da parte dell'uomo.
Il cratere del Ngorongoro si trova a 2.200 metri sul livello del mare e misura oltre 16 chilometri di diametro. La concentrazione di fauna è impressionante: si calcola che sia abitato da oltre 25 mila animali di grossa taglia.
Gli avvistamenti non si contano ormai più. Mandrie di bufali, gnu, giraffe, gazzelle...uno spettacolo.
Passa anche questa mattinata e facciamo rientro al campo per il pranzo. Dopo un po' ripartenza al primo campo tendato dove ritroviamo Rafael che ci riaccompagna in ostello tra ancora lo stupore e l'emozione negli occhi.
martedì 20 agosto 2019
Tanzania: arrivo a Dar Es Salaam e trasferimento ad Arusha.
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| In viaggio verso Arusha, Tanzania. |
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| Ubungo Bus Station, Dar Es Salaam. |
I nostri compagni di viaggio, tutti di colore, sembrano guardarci con una certa curiosità ma con il passare del tempo diventiamo indifferenti ai loro occhi. Ci vengono offerte delle bottigliette di acqua e delle caramelle che accettiamo di buon grado. Ai due stop che spezzano il viaggio venditori di ogni tipo con scatoloni colmi di cibarie e cose dubbie appoggiate sulle testa battono i vetri del pullman per attirare la nostra attenzione e cercare di venderci qualcosa. La ripartenza sembra sempre una liberazione.
Le ore scorrono e la strada tra dossi, frenate brusche e pochissime curve viene lasciata alle spalle.
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| Una delle strade della città di Arusha. |
Fortunatamente l'ostello Meru House Inn dista pochi chilometri e lo raggiungiamo in poco tempo. Se anche qui speriamo di trovare qualche turista che ci possa dar manforte rimaniamo delusi. Due puntini bianchi in mezzo ad una marea nera.
Sistemiamo le valigie e decidiamo di uscire a comprare qualcosa. Appiccicati l'uno all'altra non trascorrono più di due minuti prima che veniamo avvicinati da venditori di ogni tipo che riusciamo a schivare stile Matrix. Ma a Massimiliano e Matteo non si scappa. Iniziano a seguirci mentre noi, chiaramente girando a caso, cerchiamo di scollarceli di dosso. Decidiamo di sfruttarli a nostro vantaggio per raggiungere un supermercato senza ulteriori fastidi. Finiamo in un negozietto di dieci metri quadrati dove i prodotti hanno due centimetri di polvere attorno. Paghiamo il conto ovviamente gonfiato. Dopo un po' decidiamo di salutare i nostri due nuovi amici con una piccola mancia per averci scortato tra le vie della città. Una breve cena a base di snack e si crolla a letto in attesa della mattina successiva e la partenza per il safari.
venerdì 15 marzo 2019
Tanzania - I preparativi per un viaggio fai da te.
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| Centro di Arusha, Tanzania. |
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| Repubblica Unita di Tanzania, Centro Africa. |
Superata anche questa, volo diretto a Zanzibar da Arusha per una settimana di totale relax tra mare, sole ed escursioni.
martedì 28 agosto 2018
Istria - Da Umago a Rovigno passando per Porec.
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Valentino cocktail & Champagne bar, Rovigno.
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Fac simile vignetta.
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La vignetta si acquista nei punti vendita al confine o negli Autogrill italiani in prossimità del confine stesso. Il costo è di 15 euro per una settimana (7 giorni quindi se la attivate il sabato vi scade il venerdì successivo), parliamo di automobili e di 30 euro per un mese. L’unico modo per andare in Croazia, passando dalla Slovenia senza dover acquistare il bollino è quello di non fare l’autostrada.
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Visuale spiaggia dall'interno della pineta, Umago.
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Il centro è piccolo, con una piazza principale turistica, ma vi è una discreta varietà di bar e locali. Nulla di eccezionale comunque da perderci chissà quanti giorni se no per una breve sosta. Per il pernottamento consiglio l'appartamento Kalender, che dista circa 600 metri dal centro del paese, pulitissimo e a misura di coppia, con parcheggio pubblico vicinissimo alla struttura.
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Una delle spiagge di Porec raggiungibile in auto.
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Un centro molto più grande, negozi a dismisura, ristoranti e bar che si susseguono l'uno dopo l'altro. Vincitrice di numerosi premi internazionali, Poreč (detta anche Parenzo) è una vera star del turismo croato. Questa città dalla storia millenaria ha infatti sviluppato un’industria del turismo di straordinario successo, che ha saputo conquistarsi le simpatie di vacanzieri non solo italiani e tedeschi, ma di tutta Europa.
Non mancano interessanti attrazioni ed eventi, come la stupenda Basilica Eufrasiana e i suoi mosaici dorati, i resti del Tempio di Nettuno risalente al II secolo, l’annale di Parenzo, una longeva rassegna collettiva di arte contemporanea che viene organizzata nella sala della Dieta istriana ad agosto e molto altro ancora.
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Spiaggia a Rovigno.
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Ultima tappa Rovigno, a mio avviso la migliore delle tre. Una leggera passeggiata di mezzora è sufficiente per visitare le tre vie rovignesi più note: la Carrera, stracolma di negozi e piccole gallerie d’arte, la graziosissima Bregovita ulica, e l’immancabile Grisia, famosa per la sua tradizionale mostra d’arte all’aperto. Imperdibile la chiesa di Sant’Eufemia che è il maggiore edificio barocco dell’Istria, ed il suo campanile è l’edificio più alto di Rovigno. Da esso si protende una magica veduta che abbraccia la città intera e l’arcipelago che la circonda. Il campanile della chiesa, sormontato da una statua dorata raffigurante Sant’Eufemia, è una fedele copia del campanile della basilica di San Marco a Venezia. La statua funge da segnavento, indicando la direzione del vento con la sua mano destra.
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Centro di Rovigno al tramonto.
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Per le spiagge vi rimando a questa pagina (spiagge Rovigno).
Generalmente, dal punto di vista culinario, valevole per tutte e tre le località, la birra è estremamente conveniente a discapito di qualsiasi altro alcolico: 3 euro scarsi per una birra media. Il vino, nonostante la Croazia proponga una buona offerta, al ristorante è di qualità scarsa. Il cibo, soprattutto il pesce, costa circa un 20% in meno rispetto all'Italia ma anche qui bisogna essere estremamente fortunati a non incappare in truffe nei posti tipici da turisti che affollano il centro. Mal che vada qualche piatto al grill si va sul sicuro essendo uno dei cavalli di battaglia del paese. A Rovigno sicuramente da provare il Tugurio che offre una spettacolare porchetta.
La costa istriana per chi vuole godersi la pace delle spiagge, buon cibo, senza spendere esageratamente e senza troppe pretese festaiole per la sera fa sicuramente al caso vostro.































