Quando si pensa alle Maldive non possono che venire in mente immagini di spiagge paradisiache, sole, mare pieno di ogni tipo di pesci con squali che nuotano a pochi metri dalla battigia, palme, cocco, cocktail e una vita senza alcun tipo di pensiero...è vero...è proprio così ma solo senza alcool (essendo un paese mussulmano è vietata la vendita e la somministrazione).
Non si può però nemmeno non immaginare i resort superlusso con le tipiche casette sul mare e, ahimè, il primo pensiero non può che essere: roba da ricchi. Non è proprio così. Andare ad alloggiare nelle isole local, quindi abitate dai soli maldiviani e, prenotando guesthouse o hotel del posto, non è poi così proibitivo toglierci il sogno di un viaggio alle Maldive concedendosi pure qualche lusso.
L'isola scelta è Dhiffushi, sia per la grandezza medio/piccola sperando in un po' di vita (cosa del tutto spazzata via appena visitata essendo agosto periodo di bassa stagione), sia per la più totale mancanza di caos rispetto a Malè, la capitale. Un'unica macchina in tutta l'isola.
L'impatto appena sbarcati dalla barca dell'hotel è come ce lo aspettavamo: strade non asfaltate allagate dalle recenti piogge, afa abbastanza pressante, baracche e sporcizia ai lati delle strade anche se non eccessive come può essere Zanzibar per esempio e, una volta arrivati a destinazione, un mare da togliere il fiato.
La gentilezza inoltre dei maldiviani è qualcosa che non si può spiegare. Nessuno sforzo in quel sorriso perenne quando ti incontrano, puri e semplici con nessuna visione del turista come banconote con le gambe come avviene invece in Egitto.
Camminando per strada nessuno ti chiama per entrare nel proprio negozio, nessuno ti chiede soldi, nessuno tenta di rifilarti qualcosa, nessuno ti assilla per farti fare qualche escursione. Se sei tu ad interessarti bene altrimenti un ciao e si va via dritti per la propria strada.
Quello che colpisce maggiormente è la più totale calma e tranquillità da parte di tutti nel fare qualsiasi tipo di cosa. E vi renderete conto che, dopo alcuni giorni, anche i vostri passi si faranno più lenti.
L'isola non propone molto e, considerata anche la stagione, la sera è praticamente deserta. Pochissimi turisti in giro per non dire praticamente nessuno e solo qualche local comodamente svaccato fuori casa. I saluti non si negano a nessuno.
Da fare attenzione solamente agli scooter e buggy degli hotel che passano (qui la guida è al contrario come in Inghilterra) ma ci sono talmente tante buche da evitare che nemmeno volendo potrebbero andare a chissà quale velocità.
Principalmente nella zona nord dell'isola verso sera è possibile scorgere qualche squalo pinna nera e alcune razze che sono attratte da un locale cinese che continua a gettare cibo in acqua in modo da attirarle. La zona del porto è praticamente una desolazione con un unico bar local e un ristorante, "Il Tandori" che però risulta quasi sempre vuoto.
La zona sicuramente di maggior fascino è quella a sud, vicina al nostro hotel, dove la mattina con la bassa marea è possibile tuffarsi in questi buchi giganti profondi alcuni metri e dove non è difficile veder spuntare qualche squaletto o qualche razza. Nel tuffarsi occhio ai coralli (Giulia insegna vedi sotto).
Proprio affianco vi è una spiaggia molto piccola, che è praticamente un paradiso di colori e pace, peccato solamente per l'enorme quantità di plastica che giornalmente viene portata a riva dalle maree. A questo però hanno posto parzialmente rimedio una coppia di italiani che molto diligentemente passava alcune ore a pulire e, una volta preso esempio, abbiamo iniziato pure noi a contribuire, per quanto poco, raccogliendo bottiglie, tappi, polistirolo e qualsiasi altro genere di schifezza. E come per magia anche un'altra coppia di ragazzi italiani ci è venuta dietro e poi un'altra ancora. A volte dare l'esempio senza pretendere nulla in cambio porta a soddisfazioni inaspettate. Infatti un vecchio maldiviano uno degli ultimi giorni ci avvicina e, porgendoci due portachiavi, ci ringrazia per quello che abbiamo fatto perché da lontano ci vedeva pulire la spiaggia. SODDISFAZIONI.




